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18 gennaio, 2022

✝ Pensiero del 18 gennaio 2022

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S. T. D. E DELLA B. V. M.

G. R. A. Livatino UOMO LAICO_MARTIRE PER LA GIUSTIZIA E PER LA VERITÁ in_Odio_ alla_Fede_Beato

L'uomo, è il centro dell'Amore, di DIO. Tutto è per lui, tutto è misurato a lui.

Meditazione sul Vangelo di Mc 2, 23-28

Il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato.

Diretto seguito del brano di ieri, questo episodio delle spighe strappate dai campi di grano è un’ulteriore conferma dell’intento dell’evangelista Marco. Fin dalle prime pagine della sua testimonianza, vuol farci notare come, per mettersi al seguito di Gesù e divenire suoi apostoli, è necessario fare un notevole sforzo per uscire dai rigidi paradigmi della mentalità terrena e cercare di elevarsi per cogliere il senso di quella divina, con la quale Dio ha creato l’universo: il cielo, la terra e noi tutti.

Norme e leggi sono strumenti stabiliti per regolare i rapporti tra le persone, nella comunità. Anche il rapporto con il Signore, per un’esigenza tutta umana di semplificazione, era stato “regolamentato” da Dio stesso mediante Mosè e i  profeti. Ecco, dunque, i dieci comandamenti e tutta una serie di altre norme che, amministrando i comportamenti degli uomini, dovevano mirare a favorire la relazione della comunità intera con il Creatore dell’universo. Purtroppo, però, per via della sottile tendenza, tipicamente umana, di complicarsi la vita, quella che doveva essere una semplificazione si è via via trasformata in un’ingarbugliata serie di codici e postille. Ancora una volta, sotto la polvere del tempo e delle abitudini, lo strumento degenera nel fine. Risulta alle volte profondamente ingiusto dare attuazione ad una legge che, stravolta, svilita e malintesa nella sua applicazione, finisce col tradire lo spirito del legislatore. Ecco perché Dio si è fatto uomo ed è venuto a ribadirci il comandamento dell’Amore, l’unica vera radice di ogni legge giusta: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso» (Lc 10,27). Perciò, Cristo, Signore di tutto il creato, che è al di sopra di qualsiasi legge e norma umana, perché è lui il fine di ogni legge, può dire che “il sabato è fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato”. Ristabiliamo la gerarchia dei valori: prima Dio, quindi l’uomo, infine la legge, fatta in funzione di Dio e dell’uomo. L’idea di andare a Messa, per incontrare Gesù nell’Eucaristia, non può essere un obbligo, ma un desiderio spontaneo, che nasce dalla radice dell’Amore

Martedì 18 Gennaio 
2.a del Tempo Ordinario
S. Prisca; S. Margherita di Ungheria; B. Beatrice d’Este
Ho trovato Davide, mio servo
1Sam 16,1-13a; Sal 88; Mc 2,23-28

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore, per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.

(Efesini 1,17-18)

SALMO RESPONSORIALE (Salmo 88)
Rit: Ho trovato Davide, mio servo.

Un tempo parlasti in visione ai tuoi fedeli, dicendo:
«Ho portato aiuto a un prode,
ho esaltato un eletto tra il mio popolo.

Ho trovato Davide, mio servo,
con il mio santo olio l’ho consacrato;
la mia mano è il suo sostegno,
il mio braccio è la sua forza.

Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Io farò di lui il mio primogenito,
il più alto fra i re della terra».

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore, per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.

(Efesini 1,17-18)

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