Translate

09 ottobre, 2021

Pendiero del 09 ottobre 2021

 editazione sul Vangelo di Lc 11,27-28

Ascoltare e osservare la Parola.

Mediante il battesimo tutti siamo diventati uno in Cristo Gesù: peccatori e senza meriti, abbiamo ricevuto quello che era stato promesso ad Abramo, il padre dei credenti. Nel battesimo abbiamo indossato Cristo, il quale deve essere ormai la nostra abitudine, il nostro stile di vita, segnato dalla fraternità di quanti sono figli di Dio. Il brano evangelico di oggi ci dice che la beatitudine vera non consiste nell’avere un vincolo di parentela fisica con Gesù, quale è quello della madre con il figlio, ma nell’ascoltare e nel mettere in pratica le parole di Dio. Solo in questo caso, infatti, si stabilisce un vero e valido legame con il Signore.

Il Vangelo di oggi parla anzitutto di Maria, la Madre di Gesù. La voce della donna che si fa sentire tra la folla è una delle tante che salgono dai secoli per lodare Maria: “Tutte le generazioni mi chiameranno beata” (Lc 1,48). Qui è l’opera di Gesù che porta alla lode di Maria, dichiarata beata nel suo essere sua Madre secondo la carne. Per questo solo lei è la donna eccelsa fra tutte. È vero che quella donna non raggiunge con la sua lode le altezze di Elisabetta, che l’aveva detta beata per la sua fede, ma è pur sempre una lode! E Gesù non la nega; quanto Egli qui dice non deve suonare come opposizione a ciò che quella donna ha detto. Anzi, Egli raddoppia la lode e dice Maria beata, in un senso ancora più eccelso. Dalla lettura del Vangelo di Luca emerge che Maria è colei che ha ascoltato, accolto, custodito, meditato e vissuto la Parola di Dio. Ha accolto con un gioioso “sì” l’annuncio dell’angelo e ha fatto sua quella Parola che in lei si è fatta carne. Ha osservato la legge del Signore e ha accolto la Parola di Gesù dodicenne, custodendola nel suo cuore, ovvero cercando di viverla. La beatitudine che qui Gesù pronuncia vale, dunque, in primo luogo per Maria, ma in ciò tutti, uomini e donne, possiamo partecipare della stessa beatitudine. Anzi, sono veri discepoli solo coloro che, come Maria, ascoltano e osservano la Parola di Dio, cioè la fanno fruttificare, costruiscono la propria vita su solide fondamenta, rendendosi prossimo degli altri, vivendo la mutua riconciliazione per essere davvero commensali gli uni degli altri e rivolgersi insieme a Dio, chiamandolo Padre. Per fare questo bisogna scegliere Gesù, opponendosi a un mondo che lo rifiuta. Ed eccoci di nuovo in piena lotta!

09 Ottobre

Gioite, giusti, nel Signore

Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano.

 (Luca 11,28)

 SALMO RESPONSORIALE (Salmo 96)

Rit: Gioite, giusti, nel Signore.

Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sostengono il suo trono.

I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria.

Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.

Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano.

 (Luca 11,28)

Nessun commento: