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31 maggio, 2021

Pensiero del 31 maggio 2021

Maria è la Donna del cammino. Anche oggi, viene a visitare le nostre vite, le nostre famiglie, per portare a noi il Figlio, causa della nostra gioia.

Meditazione sul Vangelo di Lc 1,39-56
Canta e cammina.
Si chiude un mese. La fine di un periodo cronologico richiama alla mente in maniera più o meno forte la fine della nostra stessa esistenza. È ciò che la Chiesa ci rammenta ogni sera nella celebrazione della compieta. Il mese di maggio si chiude con una festa che, tra gli altri significati, contiene anche quello escatologico. Nella pienezza dei tempi avviene l’incontro tra chi rappresenta il popolo che attende, Elisabetta, con il figlio che porta in grembo, e Colui che è atteso e portato da Colei che è la nuova arca dell’alleanza.
É stato detto che nel Vangelo secondo Luca si canta e si viaggia molto. Zaccaria, Maria, Simeone ci consegnano i tre cantici che, da secoli, punteggiano la Liturgia delle Ore; gli angeli tengono un noto concerto di mezzanotte; musica e danze caratterizzano il ritorno del figlio prodigo e l’arrivo di Gesù a Gerusalemme è accompagnato dalle acclamazioni della folla dei discepoli. Per ciò che riguarda il viaggiare, poi, il Vangelo di Luca inizia proprio con Zaccaria che si reca a Gerusalemme per il servizio sacerdotale e che torna muto a casa sua; Maria non farà in tempo a tornare dalla casa di Elisabetta che dovrà incamminarsi con Giuseppe alla volta di Betlemme. La predicazione di Gesù sarà tutta itinerante: un lungo viaggio verso la Città Santa, durante il quale altri percorsi, narrati o reali, si incroceranno con il suo. Infine, un ultimo viaggio chiude la narrazione lucana: quello dei due discepoli sconsolati che si allontanano da Gerusalemme la sera di quel giorno dopo il sabato. Il tema del viaggio è caratteristico di Luca che presenta il discepolato come un cammino in compagnia di Gesù verso Gerusalemme. Anche in questa dimensione Maria ci è modello e guida affidabile perché pure lei ha vissuto la fede come un cammino. La vediamo percorrere in fretta i monti della Palestina in compagnia di Gesù. Lo custodisce nel suo grembo e la sentiamo vicina a noi, che per le strade della vita custodiamo il Signore che ha preso dimora in noi. La sua meta è la casa di Elisabetta, dove c’è necessità di aiuto e di conforto. Noi ci muoviamo celeri dove ci sono un fratello e una sorella bisognosi. Sappiamo che in essi dimora il Signore, più che nella città santa. Muoviamo veloci i nostri passi, fino a quando non si fermeranno sulla soglia della Gerusalemme celeste, meta del nostro cammino.

31 Maggio

Grande in mezzo a te è il Santo d’Israele

Beata sei tu, o Vergine Maria, che hai creduto:
in te si è adempiuta la parola del Signore.

(Giovanni 1:45)

SALMO RESPONSORIALE (Isaia 12)

Rit: Grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.


Non sia turbato il vostro cuore.

(Giovanni 14,1)

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