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23 gennaio, 2023

✝ Pensiero del 23 gennaio 2023

 

SUB TUTELA DEI
S. T. D. E DELLA B. V. M.
GIUDICE ROSARIO ANGELO LIVATINO UOMO LAICO MARTIRE PER LA GIUSTIZIA INDIRETTAMENTE ANCHE DELLA FEDE_Beato

Caro Rosario, alle volte ti chiamo Rosario, alle volte il giudice Rosario Angelo, perché ho timore di mancarti di rispetto, ma credimi che ti voglio tanto bene.

Barbara

NELLA MEMORIA, dello SPOSALIZIO DELLA BEATA VERGINE MARIA E DI SAN GIUSEPPE DI NAZARETH.
Auguri di cuore

Versetto del Giorno

Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non hanno tutte la medesima funzione, così anche noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri.
Romani 12:4-5

Lunedì – 3.a Tempo Ordinario
Meditazione sul Vangelo di Mc 3,22-30
Il rifiuto del perdono e della salvezza.
Il racconto del Vangelo proclamato oggi ci presenta Gesù in Giudea, quando la sua fama si sta diffondendo e da Gerusalemme arrivano degli scribi per contrastarlo. Essi arrivano a dire che Gesù opera in nome del nemico che vuole combattere. Il momento è critico: alla popolarità di chi ha già ricevuto tanti benefici da Gesù, si aggiunge subito una reazione opposta, piena di sospetto e di ipocrisia. Gesù non si lascia impaurire, non risponde con le stesse armi chi lo combatte. L’episodio di oggi ci spinge a considerare non solo le parole di Gesù, ma anche il suo atteggiamento, caratterizzato dalla coerenza tra il suo agire e le sue parole.
Una risposta alla domanda “chi è Gesù?” è offerta dagli scribi – persone importanti, esperti della legge di Dio – venuti da Gerusalemme. Essi tengono una specie di consulto, al termine del quale esprimono il loro giudizio: «è posseduto da Beelzebul, principe dei demoni”, “è posseduto da uno spirito immondo”. Queste due risposte definiscono Gesù indegno di essere preso in considerazione. Lui che guarisce i malati è giudicato malato; Lui che scaccia i demoni è giudicato posseduto dal demonio. C’è nell’uomo qualcosa di demoniaco quando si ripiega su se stesso e rifiuta la luce dello Spirito Santo. L’accusa degli scribi non è solamente una calunnia, ma anche una bestemmia. Attribuire a satana la potenza di cui Gesù dispone, significa opporsi all’azione dello Spirito Santo e rendere inefficace la misericordia divina. L’unico caso in cui il perdono può essere inefficace è il rifiuto di lasciarsi perdonare: è questo il peccato contro lo Spirito Santo. Peccare contro lo Spirito Santo significa rifiutare di credere che in Gesù agisce Dio salvatore. Questo rifiuto è il peccato più grande che l’uomo possa commettere. Finché l’uomo rimane in tale situazione di rifiuto, la salvezza è impossibile. Non è Dio che non perdona: è l’uomo che non vuol essere perdonato. Gesù denuncia questo peccato “eterno”, non per condannare gli scribi, ma per chiamarli a conversione, mostrando loro la gravità di quanto stanno facendo.

Lunedì 23 Gennaio  

Sposalizio di Maria e Giuseppe; S. Emerenziana; S. Ildefonso di Toledo; S. Amasio

3.a del Tempo Ordinario

Eb 9,15.24-28; Sal 97; Mc 3,22-30

Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie


Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.

(II Timoteo 1,10)

SALMO RESPONSORIALE (Salmo 97)
Rit: Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.

Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.

(II Timoteo 1,10)

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