Translate

08 gennaio, 2023

✝ Pensiero del 08 gennaio 2023

 ✝


SUB TUTELA DEI

S. T. D. E DELLA B. V. M.

GIUDICE ROSARIO ANGELO LIVATINO UOMO LAICO MARTIRE PER LA GIUSTIZIA INDIRETTAMENTE ANCHE DELLA FEDE_Beato

Caro Rosario, oggi, si celebra, il Santo Battesimo di Gesù, che lo Spirito Santo, scenda su di noi e su ogni creatura che in tempo gli fu gradita.


Barbara


Versetto del Giorno

Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza.

Giovanni 15:26


Con il nostro Battesimo, anche noi figli, nel Figlio siamo, il compiacimento del Padre.


Domenica – Battesimo del Signore (f)
La celebrazione del battesimo di Gesù è stata iscritta nel calendario romano nel 1960, ed è stata fissata a questa data nel 1969. Con questa festa cogliamo l’importanza di quanto accadde sulle sponde del Giordano, quando Gesù andò a farsi battezzare da Giovanni. Alla luce di ciò che dicono i Vangeli, sappiamo che in quel momento Gesù ha beneficiato di una manifestazione divina che lo ha designato come “il Figlio prediletto” inviato dal Padre. Questa teofania è “l’inizio del Vangelo”, poiché in quel momento Gesù è stato solennemente investito dal Padre e dallo Spirito Santo nella sua missione e ha ricevuto quella che si potrebbe definire la sua “ordinazione messianica”. Egli è colui che i profeti, soprattutto Isaia, annunciavano: il Servo nel quale Dio ha stabilito una nuova alleanza, la luce delle nazioni. Chi crede in lui, diventa figlio di Dio”, poiché in lui “è apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini”. Perciò, non si può dissociare il battesimo di Gesù da quello che ricevono i suoi discepoli.
Meditazione sul Vangelo di Mt 3,13-17
Il Figlio mio prediletto!
Descrivendo il battesimo di Gesù, Matteo rivela come in lui si realizzino i tratti del servo del Signore annunciato dal profeta Isaia nella prima lettura. Nella seconda lettura, tratta dagli Atti degli Apostoli, Pietro sintetizza la missione compiuta dal Signore indicando nel battesimo il momento in cui Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret.

Più che soffermarsi a descrivere Giovanni che battezza Gesù, Matteo è interessato a rivelare il significato di quell’evento, raccontando ciò che è accaduto prima e dopo di esso. La domanda del Battista rivela come il fatto che Gesù vada a farsi battezzare da lui non sia una cosa così scontata. Le parole di Giovanni, infatti, mettono in risalto la superiorità di Gesù, riconoscono in lui il Messia atteso da Israele. Perché, dunque, va dal Battista? Nella risposta, il Signore afferma la necessità di «compiere ogni giustizia». Il termine “giustizia” rimanda al progetto divino per la nostra salvezza: con l‘espressione “compiere ogni giustizia” Gesù allude alla sua missione, che consiste nel rendere presente la salvezza e manifestare cosa significhi vivere secondo questa giustizia, secondo il progetto salvifico del Padre. Dopo il battesimo, ecco la voce del cielo che rivela come Gesù sia veramente l’inviato di Dio, il Figlio che è venuto a realizzare sulla terra la giustizia di Dio, colui nel quale il Padre si compiace. Questa rivelazione, però, risuona solo quando Gesù, facendosi battezzare, manifesta il desiderio di raggiungere l’uomo nel suo peccato, nella sua debolezza. La voce dal cielo toglie ogni ambiguità al gesto di Gesù: egli non ha bisogno del battesimo perché peccatore, ma sceglie di farsi battezzare per farsi prossimo agli uomini bisognosi di conversione. In questo modo, Gesù porta a Compimento la profezia di Isaia proclamata nella prima lettura: è lui il servo che agisce con mitezza non spezzando la canna incrinata e non spegnendo la fiamma smorta, colui su cui scende lo spirito del Signore e in cui Dio pone il suo compiacimento. Il dialogo tra Gesù e Giovanni e la voce dal cielo ci invitano a riflettere sul fatto che non spetta agli uomini decidere “come” Dio deve realizzare il suo progetto salvifico, ad essi, invece, viene chiesto di accettare le “vie di Dio” anche quando sembrano non facilmente comprensibili, fidandosi del suo amore fedele.

Domenica 8 Gennaio
BATTESIMO DEL SIGNORE (f) (anno A)
S. Severino del Norico; S. Lorenzo Giustiniani
Is 42,1-4.6-7; Sal 28; At 10,34-38; Mt 3,13-17
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace

Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse: “Questo è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!”.
(Marco 9,7)

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 28)
Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.
Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
La voce del Signore è sopra le acque.
La voce del Signore è forza,
La voce del Signore è potenza.
Tuona il Dio della gloria,
nel suo tempio tutti dicono: “Gloria!”.
Il Signore è seduto sull’oceano del cielo,
Il Signore siede re per sempre.

Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse: “Questo è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!”.
(Marco 9,7)


Nessun commento: