Translate

13 aprile, 2023

Io sono di Gesù di Edoardo Tincani

 Io sono di Gesù

Sono stato scatenato da bambino,
nei miei giochi al Poggiolo in allegria.
Sotto il cielo dolce di San Valentino
m’innamoravo della Liturgia.
E rivedo i castagneti di Marola,
là studiavo e pregavo in compagnia
tra le regole severe della scuola
e la musica, fonte d’armonia.
Soprattutto da un Amico, in seminario
io capivo che ero amato più che mai:
avrei voluto partire missionario
e così avvenne quando Lo incontrai.
Io sono di Gesù,
non ho paura di alcun nemico.
In Lui non muoio più
con la pace nel cuore lo dico!
Poi la guerra ci obbligò ad abbandonare
quella grande casa, che sentivo mia;
non avevo tolto l’abito talare
e non volevo perdere la via.
Tra chi resisteva ai nazifascisti
certi avevano una cieca ideologia,
dalla quale i preti erano malvisti:
mi accusarono di essere una spia.
Con l’inganno mi condussero al calvario,
fui percosso e tenuto in prigionia:
silenzi, pianti, misteri del rosario
a sostenere giorni d’agonia.
Io sono di Gesù,
non ho paura di alcun nemico.
In Lui non muoio più
con la pace nel cuore lo dico!
Come vittima di quel disegno losco
alle tre del pomeriggio, il venerdì,
fui spogliato della veste in mezzo al bosco
e trascinato per morire lì.
In ginocchio io pregai per i miei cari
presso l’orlo di una fresca cavità,
alle spalle mi raggiunsero due spari:
per un attimo fu l’oscurità.
Sembrò vincere l’orrore della guerra
e il perdono parve un fuoco spento già
ma come un seme cade nella terra
portavo frutto nella carità.
Io sono di Gesù,
non ho paura di alcun nemico.
In Lui non muoio più
con la pace nel cuore lo dico!
Nessuno mai da Cristo mi ha diviso,
nessuno più alcun male mi farà.
Adesso c’è solo gioia in paradiso,
la luce piena dell’eternità.
Edoardo Tincani



Nessun commento: